
“Manuela che legge (Donna che legge)”, 1974, olio su tavola, cm 80×60 (Catalogo N116). Nel nudo, realizzato a spatola, i seni ricevono la maggiore attenzione: sia per la collocazione centrale, sia per l’accurata descrizione in contrapposizione alle parti periferiche della tavola. Le mani con i fogli in basso e la testa velata in alto sono raffigurate con tratti rapidi.
